La storia - The history

Nella ridente Alta Valle del Tevere, a 314 m. sul livello del mare, sorge la cittadina di Lisciano Niccone, ricca di storia e di antiche tradizioni medievali. Le antichissime origini del paese risalgono al tempo degli Etruschi, come testimoniano i ritrovamenti di un ipogeo in località Villa Sagraia ed il villaggio fortificato di Bellona, situato sulla cima del monte Murlo. Il nome sembra però trarre origine da Lisius o Licius, un ricco proprietario che vantava dei possedimenti nel territorio al tempo dei Romani. Il termine Niccone fu aggiunto traendo spunto dal nome dell’omonimo torrente che scorre attraverso la Val di Pierle, zona che i monaci della vicina abbazia di S.Benedetto cominciarono ben presto a bonificare. Nel lontano 217 a.C., dopo la rovinosa battaglia del Trasimeno, i comuni di Lisciano Niccone e di Bellona offrirono aiuti militari alle truppe romane, scampate al massacro. A causa dell’aiuto prestato all’esercito romano, il condottiero Annibale mise l’intero territorio a ferro e fuoco. Non lontano dal centro di Lisciano Niccone sorge il piccolo borgo di Pian di Marte che, secondo alcune leggende, fu il luogo natio dell’imperatore romano Pertinace, successore di Commodo. L’intera vallata assunse un importante valore in periodo bizantino; grazie alla sua favorevole posizione strategica divenne infatti uno dei maggiori luoghi di scambio tra le città di Ravenna e Roma, passando per Perugia e la Valle del Tevere, attraverso un ampio e ben fortificato corridoio. La presenza di robusti castelli, sia a Lisciano Niccone sia nei borghi vicini, testimoniano proprio la linea difensiva adottata dall’intero territorio. Nel 1202 il castello di Lisciano Niccone, posto sotto il controllo dei Marchesi del Monte, si affidò alla protezione di Perugia. Dopo il breve periodo in cui il castello passò sotto il dominio della famiglia Casali di Cortona, esso tornò a far parte del governo pontificio e vi restò sino al 1861, anno in cui fu annesso al nascente Regno d’Italia. I vicini Castelli di Reschio, Sorbello e Pierle completano lo splendido scenario medievale del luogo. Salendo per la strada che porta a Tuoro, si può inoltre godere della stupenda vista del Lago Trasimeno e, poco più avanti, s’incontra il paesino di Borghetto, luogo dell’aspra battaglia tra Annibale ed i Romani, guidati dal console Flaminio.

In the lovely Tever’s valley, 314 ms above the sea level, there is the town of Lisciano Niccone, rich of history and old medieval traditions. The oldest origin of the country date back to the Etruscan times, as the founding of an ipogeo near Villa Sagrata and the fortified village of Bellona on the top of mount Murlo can witness. But the name seems to take its origin from Licius, a rich landlord of the roman times who had several properties in the area. The word Niccus was added later, by the name of the homonymous torrent which streams through Val di Pierle, a valley that was reclaimed from the marshes by the monks who lived in St.Benedetto’s Abbey. In 217 BC after the tremendous defeat of the roman army at the Trasimeno lake, the towns of Lisciano Niccone and Bellona offered their military help to the roman troops. Due to their help, Hannibal the conqueror devastated the land. Not far from Lisciano Niccone there is the small town of Pian di Marte. Following some legends it was the birthplace of the Pertinace, the roman emperor, the successor of Commodo. The entire valley became important during the Byzantine time. Due to its good strategic position it soon became one of the most important centre of economic relationships between Ravenna e Rome. In fact it was a kind of wide and fortified corridor. The huge castles either in Lisciano Niccone and in the close towns, were the defensive line of the territory. In 1202 the castle of Lisciano Niccone, which was controlled by the Marquis del Monte, demanded protection to Perugia. After a short time during which it was under control of the Casali family from Cortona, it became part of the pontifical state. In 1861 it was annexed to the new-born kingdom of Italy. The close castles of Reschio and Sorbello and Pierle complete the medieval scene. If you follow the road to Tuoro, you can enjoy the wonderful view of the Trasimeno. A little further there is the town of Borghetto, where the tremendous battle between Hannibal and the Romans, lead by the consul Flaminio, took place.